7 gen 2014

Recensione "L'Età Sottile" di Francesco Dimitri


Editore: Salani
Pagine: 280
Data di pubblicazione: Luglio 2012
Trama di copertina:
Quando Gregorio incontra la Magia per la prima volta ha quattordici anni e l'infanzia gli sta scivolando di dosso come l'acqua del mare del piccolo paese del Sud dove va in vacanza. La proposta che gli viene fatta va oltre ogni immaginazione, e l'idea di diventare più potente di qualsiasi mortale sembra decisamente allettante... Se Gregorio accetta, però, dovrà nascondere a chiunque la sua nuova vita; dovrà tacere e mentire alla famiglia e agli amici di un tempo; dovrà abbandonare la sua normalità ed entrare in un mondo dove la parola è azione, e le azioni sono al di sopra di ogni giudizio. Un mondo di cambiamento costante, di pericoli mortali, di tradimento, ma dove l'amicizia è più potente della morte... Originale, spiazzante, crudo, onirico e realistico al tempo stesso, un romanzo di formazione che ci ricorda che ogni adolescente è mago, perché vuole conservare il potere dell'infanzia e trasportarlo integro nell'età adulta.

Era da tempo che volevo leggere questo libro.
Quando ho scartato uno dei pacchi di Natale, e mi sono trovata davanti LA copertina ho urlato di gioia… 

Ho iniziato a leggerlo la sera stessa…. Ed inizialmente ne sono rimasta delusa: il libro non è certo iniziato come mi aspettavo:

Il protagonista, Gregorio, è un normale ragazzo alle prese con la crescita: in bilico tra infanzia e adolescenza, il ragazzo trascorre un’estate spensierata in compagnia degli amici, affrontando I primi amori e le prime esperienze di quell’età.
Tutto inizia a cambiare quando G. incontra il Maestro, un misterioso personaggio che gli propone di diventare suo apprendista mago.
Ovviamente G. è allibito, ma, intrigato dalla faccenda, accetta la sfida.
Essere un mago non sarà quello che si immaginava…. L’apprendistato di G. non è altro che un lungo percorso di crescita, delimitato da dure prove e da regole ferree: il minimo sgarro e il patto col Maestro sarà annullato.

Arrivata a metà storia, ho cominciato a capire ed apprezzare lo stile di Dimitri, ricco di frasi ad effetto, di elementi che si rifanno alle tradizioni pagane,  un simbolismo tutto suo e personaggi VERI.

Quello che rende questo libro apprezzabile non è di certo la trama, ma IL MODO in cui l’Autore ha scritto la storia.
Dimitri utilizza un linguaggio semplice, che scorre veloce, senza tabù, privo di fronzoli ma mai spoglio.

Una storia matura, non di certo destinata ad un pubblico di bambini (per certe scene “forti“), ma a ragazzi
adolescenti….. Visto il linguaggio esplicito!

Se volete leggere una storia che parla di magia e basta, avete sbagliato libro. 
L’Età Sottile è una storia al confine tra la realtà e la fantasia (un po’ come accade nei romanzi di Neil Gaiman), in cui non è l'elemento magico a rendere un mago speciale, ma la maturità, la saggezza, il coraggio, il rispetto reciproco e la capacità di accettare i propri errori.

Un titolo più azzeccato de “L’Età Sottile” non lo si poteva trovare…. Complimentissimi a Francesco!

Non era il romanzo che mi aspettavo e in parte ne sono rimasta delusa, lo ammetto. Nonostante ciò, arrivata alle ultime pagine, mi sono accorta (troppo tardi) di essermi affezionata ai personaggi e al "mondo" di Dimitri.... 

Voto: 
  Trama: 3/5
+Personaggi 4/5
+Stile scrittura 5/5
+Titolo: 5/5
=Totale: 4,25 =
★★★★☆

27 dic 2013

Recensione "Trent'anni e non li dimostro" di Amabile Giusti

Adesso sono qui, stesa, con un senso di precarietà che mi spaventa. Non ho più dubbi: diventerò una zittella arida, di quelle che si lamentano per il picchiettio degli zoccoli del vicinato e per I cani che abbaiano. Ignorerò, se mai ce ne saranno ancora, I messaggi provenienti da giovanotti appettibili […] Avrò due capelli bianchi e poi cento. E a ottant’anni proverò a recuperare la giovinezza diventando una vecchietta viziosa, traviata dalla memoria del sesso.

Sexy, da sganasciarsi dal ridere, romantico ma non troppo, leggero ma scritto ad arte.

Questo libro mi ha sorpresa, e non mel'aspettavo.

Iniziato quasi per caso quando ero indecisa su cosa leggere, sono rimasta catturata dalla storia sin dale prime pagine.
Il merito è dell'autrice, che ha saputo creare una protagonista simpaticissima e e dei personaggi che le ruotano attorno che seguono sì stereotipi già visti, ma rivisitati con uno stile frizzante e del tutto nuovo.

Questo libro è un mix di due generi (l'erotico "nostrano" e il comico alla Litizzetto) che sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma che se accostati alla giusta maniera danno vita ad un capolavoro.
Si, un capolavoro!
Veramente l'ho adorato dall'inizio alla fine.

E pensare che è un libro autopubblicato (acquistabile su Amazon a 1,99 Euro), nemmeno presente su Anobii ;), e di un genere che credevo di detestare XD
Comunque non sono l'unica ad esserne rimasta entusiasta: date un'occhiata alle recensioni dei lettori su Amazon!

Voto: 5/5

Passiamo alla trama:


Carlotta ha quasi trent’anni, e si considera una sfigata cronica: è alta quanto un puffo, si è da poco licenziata da un lavoro sicuro ma noioso, ha una famiglia a dir poco folle e non riesce a trovare un fidanzato decente. Fino a quando, per guadagnare qualche soldo, decide di affittare una stanza della sua casa, e l’affascinante Luca irrompe nella sua esistenza tutto sommato placida. Non è decisamente un inquilino perfetto, Luca: è disordinato, fuma troppo, e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte, facendo sentire Carlotta una vera schifezza. Perché, a dispetto di tutto, nonostante non sopporti l’idea di essersi innamorata del solito maschietto predatore che tratta le donne come fazzoletti di carta, lei ne è segretamente pazza. Ma non ha alcuna intenzione di farglielo capire né di farsi usare come un kleenex. 


In una girandola di eventi buffi, Carlotta dovrà destreggiarsi tra una madre crudele e un po’ sgualdrina, una sorella bellissima e più sgualdrina della madre, un padre timido che coltiva rose, una tribù di parenti bizzarri, un nuovo lavoro da meteorologa, e Luca che la tratta come un comodino di scarso pregio, riempiendole la casa di donnine allegre che rubano tutti i suoi elastici di Peppa Pig. 

Un romanzo spassoso, in cui anche i momenti malinconici sono raccontati con leggerezza, su una
donna moderna, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, che cerca di trovare il proprio posto nel mondo. 

Dalla stessa autrice di Cuore nero e Odyssea Oltre il varco incantato, un tuffo in un genere diverso, che non mancherà di farvi battere il cuore e vi strapperà più di un sorriso.



Spero che ne facciano un film il prima possibile.
Nel ruolo dei due protagonisti ci vedo benissimo Vanessa Incontrada e Nicolas Vaporidis (non chiedetemi perchè)


Dato che ho adorato lo stile di Amabile Giusti, ho intenzione di iniziare, quando possibile, la sua serie fantasy "Odyssea"... voglio proprio vedere come cambia il suo stile in un genere totalmente diverso.

Recensione Stim di Kevin Berry #EnglishBooks

Vinto grazie ad un giveaway, questo libro promette bene..... per ora è disponibile solo in inglese, ma spero proprio che venga tradotto prima o poi.
Non l'ho ancora letto, ho iniziato il primo capitolo e già promette bene!
E un romanzo di genere new adult-romance ed è molto originale, perchè il protagonista ha l'Asperger (uno dei tanti tipi di autismo).
E' scritto in prima persona.... ciò vuol dire che il lettore vedrà tutto con gli occhi di un adolescente molto originale e pieno di risorse, diverso ma speciale.
L'autore stesso ha l'Asperger, quindi... chi più di lui può comprendere e descrivere quest'altra dimensione del mondo sconosciuta ai più?

Trama (tradotta da me):
Robert è diverso. Ha la sindrome di Asperger. Percepisce il mondo in modo differente rispetto al 99% della popolazione. Segui la storia avvincente ed altamente empatica del protagonista, mentre combatte per comprendere ed accettare sè stesso e gli altri, e trovare una ragazza. Specialmente quest'ultimo punto, che è il suo nuovo obbiettivo per il nuovo anno. In questo percorso di cambiamento Robert è accompagnato  dai suoi strani coinquilini: Chloe (anche lei affetta, tra le altre cose, da Asperger), Stef (che non cel'ha, ma se ne frega) e il loro gatto dal nome bizzarro. Robert dovrà affrontare una  miriade di momenti imbarazzanti nel suo percorso per trovare una ragazza carina e normale... e nemmeno un terremoto lo potrà fermare.
Questa storia avvincente  e ricca di ironia ci viene raccontata attraverso lo schietto punto di vista di Robert, facendoci capire da vicino cosa significa avere l'autismo.

L'autore:
Il suo nome è Kevin Berry e scrive praticamente da sempre. E un uomo di mezza età "in senso cronologico del termine", come dice lui. Lavora come ingegnere, ma il suo scopo è scrivere e revisionare romanzi a tempo pieno. Ha un diploma che non ha mai usato, ed altri due: uno in ipnoterapia e l'altro in un campo che non menziona mai a nessuno. Ama leggere soprattutto libri young adult, ma occasionalmente anche libri contemporanei e realistici. Il suo autore preferito è Connis Willis, ma legge soprattutto autori indiani. Altri interessi: pubblicare, passare il tempo con altri scrittori, le passeggiate, giocare a backgammon, ballare e passare il tempo con i suoi due piccoli.

Vi lascio il link del sito dell'autore: http://www.kevinberrybooks.com/

15 dic 2013

Recensione Chrysalide, i racconti dei lettori

Non mi aspettavo molto da questa antologia, invece mi ha fatto passare un piacevole pomeriggio..... facendomi volare con la fantasia in ambientazioni l'una l'opposta dell'altra.

Trama: Un’antica tenuta inglese, una guerra del futuro, una misteriosa sfera luminosa, un mondo dominato da potenti demoni, una missione per salvare una vita innocente: tra le righe di questi cinque racconti tutto è possibile, la fantasia non ha confini, la parola e la scrittura si tramutano in volti, odori, suoni e colori vividi più che mai… Questo è il mondo di Chrysalide, un mondo di emozioni in metamorfosi, lo stesso creato da Giacomo Bernini, Giulia Dal Mas, Alessandro Renna, Emanuela Valentini, Maurizio Vicedomini, i vincitori del concorso 2013 dedicato agli autori esordienti. Qui pubblicati in un’unica raccolta.

Non essendo una lettrice che predilige un genere in particolare, ritengo che il punto forte di questo volume sia proprio la diversità tra le 6 storie: si parte col paranormal romance, per poi proseguire con l'urban fantasy, la fantascienza, il fantasy e, per terminare in bellezza, con un racconto realistico (a metà tra il romance storico alla Jane Austen e il giallo).

Concordo in pieno con il giudizio di Licia Troisi: il racconto più bello in assoluto è "Quattro Bicchieri di Mexcal"..... fantascienza allo stato puro, scritta con maestria, con frasi spezzate, ottime per rendere l'idea della realtà dura e crudele che ci viene presentata.....

Ho deciso di dare un voto singolo ad ogni racconto, accompagnandolo con una o più  frasi che mi hanno colpita:

-Dantalian, Lo scontro degli Archetipi di Emanuela Valentini ***

"Come vi chiamate?" "Estelle" "E rubate" disse senza guardarmi. "Derubo i clienti, sì, per comprare la mia libertà. Vendo il mio corpo a luridi mostri, per vivere!"

"Voi mi avete cacciato in questo guaio e voi mi aiuterete ad uscirne"

-Pandora di Giacomo Bernini **

"Devi smetterla di vivere sempre lo stesso giorno, come in un incubo".

-Quattro bicchieri di mexcal di Alessandro Renna *****

"Siamo solo delle macchine da guerra, ma siamo capaci di provare emozioni. E tanto basta per fare di noi degli uomini".

-Senzanome di Maurizio Vicedomini ****

"Debole è colui che approfitta della propria forza".


"Forte è colui che vince le proprie debolezze".

-The Secret Door di Giulia Dal Mas ****

"Il suo istinto non aveva mentito, Il peggiore dei suoi incubi si era presentato alla porta".

"Nulla era stato più lo stesso da allora, qualcosa in lei si era spezzato. I ricordi impressi dentro di lei come un marchio di fuoco".

"Ti è stata tolta la vita prima che potessi conoscerla. E io la toglierò a chi non è degno di viverla".

Potrebbe essere il regalo perfetto da regalare a qualcuno che ama leggere ma di cui non conoscete i gusti!