3 feb 2019

Recensione de "I Fidanzati dell'Inverno di Christelle Dabos

Consigliatomi caldamente dalla libraia, anche se ero un po' scettica. Non mi ispirava molto.
Beh mi sono dovuta ricredere.

La trama In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell'inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.

Il mio parere:
Aggiornamenti in fase di lettura: sono arrivata oltre metà libro e mi sta piacendo molto, anche se mi aspettavo qualcosa di più... come dire... movimentato, nel senso di un fantasy con spade, guerre, ambientato all'esterno eccetera, invece è tutto il contrario: ci sono intrighi e misteri, e molte descrizioni veramente fatte bene, in grado di imprimere nella mente la bellezza di questo mondo fantastico. È un libro dai ritmi piuttosto lenti, ma non per questo noioso.
Adoro la protagonista, Ofelia, imperfetta, molto umana e per niente idealizzata.
Thorn, il promesso sposo, è invece il personaggio più complesso e interessante.
La storia è arricchita da un worldbuilding fantasy e da sogno perfettamente strutturato, che incanta il lettore.

La storia parla appunto di Ofelia, abile lettrice di oggetti e con l'abilità di attraversare gli specchi. Quest'ultima viene promessa sposa a un ragazzo di una prestigiosa famiglia proveniente da un'altra arca, il Polo.
La ragazza, dopo aver rifiutato parecchi matrimoni di convenienza, è costretta ad accettare il matrimonio, pena l'esilio.
Inizialmente il rapporto tra i due fidanzati non è per niente facile:
Thorn è un ragazzo scontroso e dai modi rozzi e bruschi, per niente disposto al dialogo, mentre Ofelia è di poche parole, gracile e timida.
Col tempo, la corazza di ghiaccio del ragazzo si scioglierà lievemente, ma il ragazzo non perderà mai il suo
atteggiamento distaccato.
La parte più interessante del racconto è costituita dagli intrighi di corte: non ci si può fidare di nessuno, e anche l'amico più fidato potrebbe in realtà stare tramando contro i protagonisti.

Commento post lettura: Una storia non priva di difetti e di cadute di stile ma comunque molto molto piacevole.
Per fortuna ho già tra le mani il secondo della serie (che mi hanno detto sia ancora migliore del primo).
⭐⭐⭐⭐