29 gen 2014

Dinastia Tudor??? Altro che sui libri, meglio in tv :-)

E' vero, la storia nei telefilm viene spesso "romanzata" e le storie d'amore, soprattutto nellla serie tv di cui vi sto per parlare, acquistano le tinte di una soap opera  ma...... non posso negare che il telefilm "Tudors" mi sia piaciuto: ho fatto le notti bianche perchè non riuscivo a staccarmi dallo schermo ;) guardandomi abbuffandomi di ben 4/5 puntate a sera ;)
Secondo il mio parere, non è affatto vero che gli eventi storici sono stati stravolti, semplicemente i produttori hanno deciso di puntare di più sugli scandali di corte che sulle guerre, rivalità tra stati del tempo (che sono comunque più che evidenti nel corso della vicenda), e di apportare qualche cambiamento (aggiunta o eliminazione di alcuni personaggi). Nonostante ciò, ritengo che guardare la serie tv sia più che utile per uno studente che sta affrontando questo periodo storico, perchè imparerà a conoscere i personaggi influenti del tempo, la vicende fondamentali e la vita quotidiana dei reali, e, in modo più marginale, dei cortigiani , il tutto senza sforzare minimamente il cervello XD
Io l'ho apprezzata ancora di più guardandola (come sempre) in lingua originale (per me ormai le serie doppiate sono tabù).

L'intento del post è quello di proporvi una serie di film/serie tv in ordine sequenziale, che possa permettervi di conoscere in modo dettagliato la storia della dinastia reale dei Tudors, dall'ascesa al declino.
Beh..... non mi resta che cominciare!

The White Queen
In realtà "The White Queen" si può considerare un "prequel" alla dinastia Tudor. La serie è recente ed è tratta dai romanzi di Philippa Gregory. Ci parla della sanguinosa lotta dinastica (conosciuta come "Guerra delle Due Rose") tra i due rami della casa regnante: i Lancaster e i York.
Ammetto di non aver ancora iniziato a guardare la serie.... preferisco aspettare che sia terminata, dato che ho migliaia di serie in corso da seguire (giusto per complicarmi la vita XD).
Vi lascio la trama del primo romanzo, disponibile anche in italiano: "La Regina della Rosa Bianca":
1464: Elisabetta Woodville è l'affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l'ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all'istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.

Tudors
Eccoci arrivati alla mia serie ossessione (che si sta lentamente placando grazie al Doctor Who hehe).
Questo "bollente" telefilm, come precedentemente anticipato, ci descrive le vicende di Enrico VIII e delle sue ben 6 mogli!!!!!
Secondo me le serie migliori sono le prime 3.
I personaggi che ho preferito sono Caterina d'Aragona, la dolce Anna di Clèves, Maria I,  in cui mi sono identificata, l'affascinante Bradon e il misterioso poeta Thomas Wyatt; quello che più salta all'occhio è invece l'ambiziosa Anna Bolena, che, con le sue strategie seduttive ed 1 "aiutino" dal padre, riuscirà a diventare regina.
Ho amato-odiato (più odiato in realtà xd) Enrico VIII, interpretato in modo esemplare da Jonathan Rees Meyer, che riesce ad immedesimarsi con maestria nel personaggio, sia negli anni della giovinezza, dove il giovane Enrico è un ragazzo impulsivo e passionale, che in quelli maturi, contraddistinti dalla depressione, da un carattere irascibile e una personalità ambivalente e irascibile.
Ecco a voi la trama "ufficiale":
Al centro della trama si trovano intrighi politici, questioni religiose, e ovviamente le vicende amorose di Enrico VIII. La sceneggiatura va quindi incontro a diverse esigenze, per soddisfare i gusti di un pubblico il più possibile vasto. Molta cura viene profusa per i dialoghi, inoltre i personaggi stranieri generalmente parlano la propria lingua, per cui si provvede a sottotitolare le battute. I personaggi stranieri che vivono in Inghilterra parlano con l'accento della propria lingua; tutto ciò viene perso con il doppiaggio italiano. Gli avvenimenti sono adattati ai tempi televisivi: anteposti, postposti o contratti. Può capitare che un episodio racconti un anno della storia reale. Molti degli episodi mostrati nella serie sono basati su testimonianze contemporanee: in particolare le lettere degli ambasciatori Chapuys e Marillac. Sono rappresentate anche voci di corridoio particolarmente diffuse, mentre i particolari privati ed alcuni intrecci sono frutto di pura invenzione, a seconda di quelli che vengono considerati gli interessi del pubblico.

Lady Jane (1986)
Si tratta di un film piuttosto datato (per i miei canoni), ma non per questo di cattiva qualità, anzi.
In questo film ci viene narrato il breve periodo (9 giorni) in cui Jane Grey salì al trono.
Fin dalla tenera età, la giovane fu vittima dell'ambizione dei genitori, che complottavano ad ogni costo pur di farla salire al trono. 
L'occasione propizia di presenta dopo la morte di Edoardo VI (figlio di Enrico VIII, unico erede maschio).
La giovane verrà fatta sposare con l'affascinante Guillford Dudley, con il solo scopo di incrementare il potere della famiglia ed aumentare le possibilità di un'ascesa al trono.
Inizialmente riluttanti all'unione, i due ragazzi finiranno per innamorarsi......
Il film è romantico (decisamente meno disinibito dei Tudor) ma, VI AVVISO, dalle tinte tragiche.
Ciò che rende questo film interessante è proprio il personaggio di Lady Jane, una ragazza moderna per il tempo: molto instruita (nonostante la giovane età) e sostenitrice di un regno "laico", libero dalle restrizioni imposte dalla Chiesa.
La religiosissima figlia di Enrico VIII, legittima erede al trono (in quanto primogenita), finirà per rivendicare il diritto di ascesa.

The Twisted Tale of Bloody Mary (La contorta storia di Maria la Sanguinaria - 2008)
Maria I (da non confondere con Maria Stuarda, regina di Scozia, protagonista del telefilm Reign) è la primogenita di Enrico VIII e Caterina d'Aragona.
Visse un'adolescenza difficile, allontanata dalla corte per volere di Anna Bolena, che la vedeva come un ostacolo al suo tentativi riformisti.
Una volta salita al trono, tentò in ogni modo di ristabilire il cattolicesimo nel suo regno.
Gli storici l'hanno ingiustamente soprannominata "Maria la Sanguinaria", per lo sterminio dei protestanti che avvenne nel periodo in cui era al trono.
Questo film ci presenta una regina da un punto di vista completamente nuovo: una donna che credeva ciecamente nella religione (su modello della madre), spinta ad andare contro i valori cristiani, sarà presto destinata ad una disintegrazione psicologica.


Elisabetta I
Elisabetta fu la quinta e ultima monarca di questa dinastia, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena. Su di essa sono stati fatti tantissimi film/miniserie televisive. 
Io ho optato per i due film con la bravissima Cate Blanchett come protagonista.
I film sono due:
Il primo, Elizabeth (1998), ci mostra l'ascesa al trono di questa donna carismatica, che sarà in grado di imporre le proprie idee e di eliminare i disaccordi (per quanto possibile) tra cattolici e protestanti.
Il secondo, Elizabeth The Golden Age, descrive un'Elisabetta ormai matura, in un'Inghilterra pacifica, di fioritura artistica e culturale e sempre più ricca e potente.
Scoprirete che il nominativo "Regina Vergine" non vuole riferirsi ad una regina completamente contraria a rapporti con gli uomini, anzi, Elisabetta avrà numerosi amanti, ma è contraria, per scelta, al matrimonio (probabilmente ciò è dovuto al padre, Enrico VIII, che riteneva le donne dovessero limitarsi a sottomettersi ai mariti, e si sposò talmente tante volte da diffondere in Elisabetta un sentimento di sfiducia verso il matrimonio; altri dicono sia dovuto alla sua esperienza traumatica con Lord Seymour, che abusò di lei quando era solo una ragazzina).

24 gen 2014

Laura Schirru: blog "Stella Scarlatta"

Voglio segnalarvi Stella Scarlatta, il website di Laura Schirru, autrice de "L'Incanto di Cenere", una rivisitazione della storia di Cenerentola di chiave dark.
Se vi iscrivete al suo sito, potrete leggere liberamente tutti i suoi lavori: veri e propri romanzi digitali (serie e romanzi brevi), e racconti scritti davvero bene, con uno stile tutto nuovo.

L'autrice ha un senso dell'umorismo tutto suo XD: le sue introduzioni / presentazioni / descrizioni / link inutili al di fuori dei romanzi sono un vero godimento XD 

Dateci un'occhiata: io ho scoperto il suo blog nel periodo natalizio e non riuscivo più a staccarmi dallo schermo del computer XD le sue storie creano assuefazione.... avevo le stelline agli occhi *_*

22 gen 2014

Per Fortuna C'erano i Pinoli di Margherita de Bac

Voglio segnalarvi questa uscita. 
L'argomento di cui tratta mi sta a cuore, e la trama strappalacrime mi ha toccata nel profondo.
Penso proprio che, appena riuscirò a ricaricare la mia postpay (mission impossible XD) lo acquisterò.

Trama:
Solo l'amicizia può curare un male invisibile
Il cibo era la sua prigione
L'amicizia la sua salvezza

Domitilla ha ventiquattro anni e una bellezza malinconica e sfuggente
Vive a Roma con la sua famiglia, ha pochi amici e frequenta raramente i giovani della sua età. Ma un giorno conosce Lucia, brillante avvocato quarantenne, e così proprio perché potrebbe essere sua madre, Domitilla, che sembra aver perso la speranza di provare gioia o felicità si apre a quella donna dai modi gentili e accoglienti. Malgrado la differenza d’età, tra le due nasce una curiosità reciproca.
Cominciano a parlare e a confidarsi proprio come due vecchie amiche. Domitilla è riservata ma bisognosa di affetto e in Lucia trova comprensione e premure materne.
Piano piano le fa capire di avere una storia dolorosa nascosta dentro di sé. Le manca il coraggio di raccontargliela però, e così le consegna un vecchio diario. Lucia legge pagina dopo pagina il racconto dello strazio, della incapacità di uscire dal tunnel dell’anoressia della sua giovane amica e ne rimane turbata. Si è affezionata a Domitilla come fosse sua figlia e si sente ancora più coinvolta nella sua vita. Così cerca di saperne di più sulla sua famiglia e sulla misteriosa Villa Rosa affacciata sul lago di Locarno.

Un inno contro il silenzio dell'anoressia
Un romanzo commovente
Una straordinaria storia d'amore e d'amicizia
Un libro da leggere e regalare a tutti quelli che cercano una speranza.

Editore: Newton&Compton
Pagine: 256
ISBN: 978-88-541-5833-7
Prezzo (cartaceo): € 12,00
Prezzo (ebook): € 5,99
Genere: drammatico, anoressia

Autrice:
Margherita De Bac, romana, è giornalista del «Corriere della Sera». Scrive di tematiche legate a sanità, medicina e bioetica sul quotidiano e i settimanali «Sette» e «Io Donna». È autrice dei libri inchiesta Siamo solo noi e Noi, quelli delle malattie rare. Ha aperto un portale giornalistico dedicato alle malattie rare, www.lemalattierare.info. Questo è il suo primo romanzo.

21 gen 2014

Notizie dalla Terra di Altrove n. 7

Vi segnalo che sulla rivista online edita dai membri del forum "La Locanda della Terra di Altrove", è presente un mio articolo, più precisamente una breve recensione de "La Città delle Bestie" di Isabel Allende.
Per chi non conoscesse questa rivista, consiglio vivamente di leggerla... davvero ricca di spunti, interviste, recensioni interessanti (a parte la mia XD).
Ogni numero racchiude articoli su un argomento principale, nel caso del 7°, si parla di MOSTRI E ALTRE STRANE CREATURE.

Cliccate sulla copertina, in link vi indirizzerà alla sala della Locanda in cui i Viandanti si riuniscono per narrare gli eventi della Terra di altrove ;-)
Come vedete, la rivista può essere letta online, oppure potete anche scaricare il PDF.

20 gen 2014

Recensione "Le Vite Impossibili di Greta Wells" di Andrew S. Greer

Questa volta non mi lamento del prezzo, lo prometto: sono stati 18 Euro spesi bene!
 Il 2014, per quanto mi riguarda, è iniziato alla grande in fatto di letture.

Trama:

1985. Dopo la morte del suo amato fratello gemello Felix, e la fine della lunga relazione con il compagno Nathan, Greta Wells decide di iniziare un trattamento psichiatrico. Ma la cura ha effetti collaterali inattesi, e Greta si ritrova trasportata nelle vite che avrebbe potuto vivere se fosse nata in epoche diverse. Nel 1918, in cui Greta è un'adultera bohémienne; e nel 1941, dove Greta si scopre invece madre e moglie devota. Anche se lontane nel tempo e diverse tra loro, le tre vite di Greta Wells hanno innegabili affinità: sono tutte segnate da tensioni famigliari e scelte difficili, da perdite e doni del destino, e in ciascuna vita c'è un prezzo da pagare per riuscire a spuntarla. Così la Greta del 1985 scopre che le sue alias sono imprevedibili, uniche, come forse lo è anche lei. Perché questo viaggio nel tempo è un viaggio all'audace scoperta di se stessa. Mentre la cura volge al termine, e il tempo avrà svelato i suoi paradossi, Greta dovrà scegliere quale se stessa voler essere, quale tempo e vita abitare. Avvolto da un'atmosfera magica, "Le vite impossibili di Greta Wells" non è solo un romanzo che racconta un viaggio nel tempo, ma delinea il ritratto struggente e indimenticabile di una donna dalla complessità inesauribile, cui neppure il tempo può tracciare i confini.

Autore: Andrew Sean Greer, (Elena Dal Pra: traduttrice)
Casa editrice: Bompiani STAMPATO SU CARTA ECOLOGICA!
Pagine: 304
Prezzo: 18,00 euro
Anno di pubblicazione: 2013

L'autore:
Andrew Sean Greer (Washington, 1970, è uno scrittore statunitese. Autore di numerosi racconti e di alcuni romanzi di successo fra cui "Storia di Un Matrimonio" e Le Confessioni di Max Tivoli", che ha vinto il "California Book Award". Attualmente vive in California.

Personaggi: (ho cercato di scrivere la descrizione cercando in ogni modo di evitare spoiler)

-Greta Wells: protagonista della storia. Una donna dalla "tripla" personalità, segnata da brutte esperienze che
l'hanno resa infelice.
Il suo desiderio più grande è "aggiustare" quelle "storture" che non le stanno giù, perchè rendono la sua vita imperfetta.

-Nathan: primo amore, compagno/marito di Greta.

-Felix: fratello gemello di Greta. Lentigginoso e dai capelli rossi come la sorella.

-Ruth: zia di Greta, donna un po' stramba (ma dipende dai punti di vista). E' l'unica che sostiene Greta nel periodo difficile, e che la conosce per quello che è.

-Dottor Gilleo: psichiatra.

-Dottor Cerletti: dottore specializzato in terapia elettroconvulsivante (convulsione simil epilettica per interrompere la ripetizione di uno schema mentale).

-Alan: "amico" di Felix.

-Ingrid: moglie di Felix.

-Leo: spasimante di Greta.

-Signora Green: domestica di Greta.

Recensione:

E se TU avessi avuto una personalità differente? Se fossi nato in un altro tempo? Come sarebbe stata la tua vita?

Una storia che non ci propone idee innovative: è il MODO in cui è stato scritto e rielaborato il concetto dei viaggi nel tempo/in altre dimensioni che è del tutto nuovo!! 
Il corpo non è nient'altro che un involucro: è necessario che la nostra anima si stacchi da esso perchè se ne possa andare dal mondo in cui "abita".
Andrew Sean Greer è un autore da tenere d'occhio: la sua penna graffiante è in grado di creare storie di pura poesia e dense di sentimenti. 
La quotidianità di un personaggio non mi è mai sembrata così originale/avvincente.... è la fantasia della protagonista a descrivercela come è, e come sarebbe potuta essere se lei fosse stata un'altra persona.
Una donna, Greta, in cui molti possono rispecchiarsi: delusa e depressa per ciò che il destino le ha riservato:

[...]Dico di ricordare di essere stata triste, ma in realtà ricordo solo di mattine in cui quella persona nel letto - la persona in cui ero contenuta - non riusciva a svegliarsi, non riusciva ad andare a lavorare, non riusciva neanche a fare le cose che sapeva l'avrebbero salvata e invece faceva ciò che
era destinato a distruggerla[...]

[...] Tagliata fuori dal mondo, come un omino di biscotto che viene ritagliato dalla pasta tirata. Ritagliato, e portato chissà dove. [...]

La nostra Greta decide infine di fare qualcosa, trovare un rimedio alla sua ossessiva angoscia: si rivolge prima ad uno psichiatra, e poi al Dottor Cerletti, specializzato in terapie elettroconvulsivanti (ovvero: l'elettroshock).
Il dottore le promette, attraverso un numero prestabilito di trattamenti, di rimuovere dai suoi ricordi il chiodo fisso che non le permette più di vivere. 
Quello che nessuno dei due sa (almeno credo) è che il trattamento avrà degli effetti collaterali completamente diversi, e dai risvolti... soprannaturali (allucinazioni??): 

[...] Così funziona la magia: punta il meno probabile di tutti, senza avvisaglie, e quando pare a lei. E fu proprio così che, un giovedì mattina, mi risvegliati in un altro mondo [...]

[...] Esprimi un desiderio, e si forma un altro mondo in cui quel desiderio si avvera, anche se forse tu non lo vedrai mai.
E in quegli altri mondi ci sono i luoghi che ami, le persone che ami. Forse in uno di loro tutte le storture si sono raddrizzate e la vita è come la vorresti.
E dunque. Se tu ne scoprissi l'accesso? Se tu avessi la chiave?
Per questo si sa:
a a tutti prima o poi capita l'impensabile. [...]

Quali sono gli ingredienti essenziali per godere a pieno di questo libro???
-Attenzione, tanta attenzione: per non perdere nemmeno una frase scritta a regola d'arte dall'Autore.

-Amare... l'amore ;-): questo non è un libro smielato, ma l'amore è uno dei capi saldi, senza il quale questo libro non avrebbe potuto essere scritto: un amore universale: l'amore fraterno, tra marito e moglie, tra due amanti e impossibile/condannato dalla società.

-Apertura: non siate troppo realistici.... fate come Ruth (la zia di Greta): accettate che l'inspiegabile esiste a questo mondo, perchè:

[...] Anche nelle migliori condizioni, perchè nasca la vita ci vuole un piccolo miracolo, una qualche scintilla errante. [...]

Come avrete capito, questo romanzo mi ha toccata profondamente, ed ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore!

Voto: 
Trama: 5/5
+Personaggi 5/5
+Stile scrittura 5/5
+Titolo: 5/5
=Totale: 5/5

Per terminare alla grande, ho una buona notizia: Madonna ha acquistato i diritti del libro con l'idea di farne un film! Non si sa ancora se la famosa cantante si proporrà come regista o... come protagonista. Staremo a vedere.

Potrebbe anche essere che semplicemente il libro le sia piaciuto e, dato che i soldi non le mancano di certo, abbia voluto a tutti i costi farne uscire il film al più presto. :-)