02 mag 2017

Recensione Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Trama:
Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso. Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo, si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto della... una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale... mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l'intelligenza artificiale che dovrebbe... pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a... strettamente riservate, le è subito chiaro che l'unica persona che può aiutarla è anche l'unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.

Avevo aspettative altissime. In rete è pieno di recensioni entusiaste. Per questo motivo, dopo essermi informata assiduamente per essere sicura di fare la cosa giusta, ho comprato il cartaceo. Appena l'ho avuto tra le mani sono rimasta colpita dalla copertina plastificata e dalle immagini contenute. Non vedevo l'ora di leggerlo, tanto che l'ho messo primo in classifica nella lista dei libri da leggere. Infatti, non appena ho finito Il Segreto del Fuoco, l'ho iniziato. Le prime pagine le ho lette volentieri. Con il proseguire della storia l'entusiasmo è andato scemando. Nel momento in cui nella storia si iniziano a introdurre discorsi riguardanti navicelle spaziali e tutti gli altri elementi fantascientifici, la mia attenzione è calata. Ho iniziato a saltare i passaggi più irrilevanti trovandomi dopo un'ora a metà libro. L'idea di utilizzare una grafica così vivace per ravvivare la storia è geniale. Senza questi elementi la storia sarebbe risultata banale. È proprio la grafica il punto forte del romanzo. La mia valutazione bassa è altamente soggettiva, perchè personalmente non mi piacciono le storie fantascientifiche con combattimenti e troppi termini tecnici. La storia non è riuscita a coinvolgermi. Ho cercato più volte di concentrarmi sugli eventi, ma le troppe descrizioni contenenti termini prolissi me l'hanno impedito. Penso che non leggerò il seguito, Gemina, già disponibile in lingua originale. Preferirei spendere di soldi per una lettura più affine ai miei gusti.
Voto: 1/5.

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